Avvocato per guida in stato di ebrezza Milano.

La guida in stato di ebbrezza è un reato previsto dal Codice della Strada (artt. 186), che punisce la condotta di chi guidi in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche.

Nel corso degli anni la disposizione in oggetto ha subito profondi mutamenti, e le pene in essa previste si sono fortemente inasprite, ritenendo che così facendo si sarebbe attuata una importante campagna di prevenzione rispetto agli incidenti stradali.

Attualmente la disciplina si presenta piuttosto complessa, con importanti distinzioni in termini di sanzione, collegata al “grado di ebbrezza alcolica” rilevato mediante il c.d. etilometro o gli esami del sangue.

La prova dell’ebbrezza alcolica, peraltro, non deve necessariamente essere raggiunta con uno di questi due mezzi, ma è ammessa anche in “via sintomatica“. Infatti, la Corte di Cassazione ha a più riprese affermato che il reato può dirsi sussistente quando il soggetto alla guida presenti una serie di sintomi quali alito vinoso, occhi rossi, andamento non lineare.

Ad ogni buon conto, nella gran parte dei casi vengono sempre esperiti dei mezzi di misurazione del grado di ebbrezza alcolica.

L’articolo 186, infine, contiene un’ulteriore fattispecie di reato, ossia quella prevista al comma 7, laddove si precisa che sia punito con le pene di cui alla lett. c) il soggetto che rifiuti di sottoporsi all’alcool test.

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