Cellulare alla guida e ritiro della patente: RITIRO DELLA PATENTE PER CHI USA CELLULARE ALLA GUIDA E NON SOLO…

Entro la fine dell’anno sarà approvato ed entrerà in vigore il nuovo codice della strada 2020 con tante novità sulle multe, nello specifico quella per chi utilizza il cellulare o qualsiasi altro dispostivo tecnologico durante la guida, i ciclisti, l’accesso alle autostrade per i motociclisti ecc.

Cellulare alla guida e ritiro della patente: il codice della strada.

Alla Camera è in discussione il testo della riforma che dovrebbe riguardare:

1) divieto di fumo in auto per il guidatore;

2) innalzamento dei limiti di velocità a 150km/h in alcuni tratti autostradali;

3) stretta sull’uso del cellulare alla guida.

4) l’obbligo per il conducente di controllare se il passeggero abbia la cintura di sicurezza allacciata, infatti il nuovo Codice della Strada prevede una multa anche per il guidatore in caso di mancato uso della cintura da parte del passeggero. Stesso discorso anche per il conducente moto nel caso in cui passeggero non indossi il casco.

5) Multe e decurtazione di 2 punti della patente per chi parcheggia o sosta negli spazi di ricarica dei veicoli elettrici.

6) parcheggi rosa per donne in stato di gravidanza o accompagnate da bambini con età non superiore ai due anni.

Ma quali sono le sanzioni previste dal nuovo CdS 2020 per chi usa il cellulare?

sospensione della patente da 7 a 30 giorni mentre aumenta da 1 a 3 mesi in caso di recidiva, ossia se la seconda violazione avviene durante i due anni successivi alla prima multa.

la multa passa da un minimo di 161 euro a 422 euro e da un massimo di 467 euro a 1.697 euro con la sospensione della patente di guida da 7 giorni a due mesi.

Alla seconda violazione nel corso di un biennio, scatta una multa da 644 a 2.588 euro e al raddoppio della decurtazione dei punti della patente, da 5 a 10.

sequestro dello smartphone in caso di incedenti dovuti a messaggini o telefonate.

Le sanzioni sono previste non solo per chi parla al telefono, ma per chiunque utilizza apparecchi elettronici anche per messaggi o per navigare su internet.

Sono previste altresì limitazioni alla guida dei neopatentati.

In particolare: dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B, non è permesso superare i:

– 100 km/h in autostrada;

– 90 km/h nelle strade extraurbane principali.

Inoltre, ai titolari di patente di guida di categoria B, il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t.

Sarà possibile ricevere la multa tramite PEC per il conducente che ne abbia una.

Sarà abolito l’obbligo di dover presentare patente e libretto durante un controllo, atteso che tali documenti possono ora essere controllati per via telematica.

Per una consulenza su Cellulare alla guida e ritiro della patente