Avvocato Mobbing Milano

Avvocato Mobbing Milano:

Il MOBBING è una forma di terrore psicologico espressa intenzionalmente attraverso maltrattamenti o comportamenti aggressivi e vessatori da parte di colleghi o superiori.


LA PERSONA E’ SCOMODA!!

La vittima di queste prepotenze e persecuzioni si vede emarginata e calunniata: le vengono affidati compiti dequalificanti, viene spostata da un ufficio all’altro oppure viene messa in ridicolo di fronte a clienti, colleghi o superiori.

Lo scopo è quello di eliminare una persona divenuta “scomoda”, inducendola alle dimissioni volontarie o provocandone un motivato licenziamento.

Non tutto è mobbing: comportamenti sgradevoli legati a circostanze occasionali non ricadono nella fattispecie del mobbing. Qualora le prepotenze o i comportamenti aggressivi fossero abituali allora potremo parlare di mobbing.

Il mobbing infatti è un comportamento che si manifesta come una serie di atti ripetuta nel  tempo, compiuta per danneggiare chi viene preso di mira quasi sempre in modo sistematico e con uno scopo preciso.

 

Il mobbizzato viene letteralmente accerchiato e aggredito intenzionalmente da coloro che perseguono una strategia volta alla sua distruzione psicologica, sociale e professionale. I rapporti sociali si volgono alla conflittualità e si diradano sempre più, relegando il lavoratore nell’emarginazione e nello sconforto.

Il mobbing ha effetti devastanti sulla persona colpita: essa viene danneggiata psicologicamente e fisicamente, menomata della sua capacità lavorativa e della fiducia in se stessa. Risente spesso di sintomi psicosomatici, stati depressivi o ansiosi, tensione continua e incontrollata.


IL RISARCIMENTO DEL DANNO

Le ricerche hanno dimostrato che il mobbing può portare ad un danno psichico o psicofisico permamente, tale da consentire una regolare richiesta di risarcimento per invalidità professionale.

Nel mobbing esiste una costante: la vittima è sempre in una posizione inferiore rispetto ai suoi avversari. Inferiorità non riferita al potere, all’intelligenza o alla cultura, ma come statusil mobbizzato perde gradatamente la sua posizione iniziale ossia perde il suo potere decisionale, il rispetto degli altri, la salute, la fiducia in se stesso, gli amici, l’entusiasmo nel lavoro, la sua dignità.

Il mobbing diviene spesso riconoscibile quando i suoi effetti devastanti  si sono già verificati. 

Cosa fare? il rimedio legale

A tale scopo è fondamentale interrompere in modo adeguato – con provvedimenti legali che demotivino e scoraggino l’aggressore – la progressione di fasi che comporta nella vittima prima la sottovalutazione del fenomeno, successivamente l’insorgere di apprensione, disagio, caduta di autostima, ansia, panico, somatizzazioni, cronicizzazioni delle patologie, invalidità.

 

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